Gli studi anatomici sono forse la parte più impressionante dell'attività scientifica di Leonardo. Tre fasi — dalla formazione artigianale nella bottega di Verrocchio alla collaborazione con l'anatomia universitaria di Pavia — che portano a intuizioni anticipate di un secolo e più sulla scienza medica moderna. Eppure l'eredità diretta è nulla: i fogli restano inediti, e l'anatomia rinascimentale dovrà essere rifondata da Vesalio nel 1543 e da Harvey nel 1628 senza conoscere il lavoro di Leonardo. Questa mappa racconta tre fasi cronologiche, tre grandi temi — l'Uomo vitruviano, il cuore e la biomeccanica, la rivoluzione mancata — e la chiave metodologica: il disegno come strumento di pensiero.